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Il Sarrabus si prepara ad accogliere "Sonos de Beranu in Sardigna", un evento che non sarà solo una celebrazione della musica bandistica, ma anche un momento di valorizzazione delle tradizioni musicali della Sardegna. Il festival, che si terrà a Muravera, vedrà la partecipazione di bande musicali, ma darà spazio anche agli strumenti identitari dell’Isola, come le launeddas.
Tra i Comuni che hanno concesso il patrocinio all’evento c’è anche Villaputzu, il cui sindaco, nonché consigliere regionale, Sandro Porcu, ha sottolineato l’importanza di questa manifestazione nel rafforzare il senso di appartenenza e di collaborazione tra le amministrazioni locali.
Un evento che fa rete e valorizza l’identità del territorio - “Il nostro patrocinio a questa iniziativa è molto significativo perché dimostra che il territorio è unito e compatto”, ha dichiarato Porcu. “Abbiamo voluto dare un segnale chiaro: il Sarrabus è un unico territorio, e questi eventi servono per unire. La nostra partecipazione vuole sottolineare proprio questo spirito di collaborazione tra i comuni.”
L’evento, infatti, vede il coinvolgimento non solo di Muravera, ma anche di altre realtà del Sarrabus, come Villaputzu e San Vito, che condividono un’identità culturale comune. Oltre all’aspetto musicale, Sonos de Beranu in Sardigna rappresenta un’opportunità per promuovere il territorio anche dal punto di vista turistico.
Le launeddas, simbolo della Sardegna - Uno degli elementi distintivi dell’evento sarà la presenza delle launeddas, strumento fortemente radicato nella tradizione musicale sarda. Villaputzu, considerata la “patria delle launeddas”, ha aderito con entusiasmo all’iniziativa proprio per la centralità che verrà data a questo strumento. “Quando si parla di launeddas, Villaputzu non può mancare”, ha sottolineato il sindaco. “Siamo felici che questo evento dia spazio a uno strumento così identitario dell’intera Sardegna.” Il primo cittadino ricorda quindi uno degli eventi principali di Villaputzu: il festival delle launeddas che si terrà come ogni anno nel mese di agosto e quest’anno avrà una nuova formula: un evento itinerante durante tutto l’anno.
Il legame con il territorio e i progetti futuri - L’evento non è solo un’occasione per promuovere la musica tradizionale, ma anche per raccontare il Sarrabus in tutte le sue sfaccettature. “Queste manifestazioni aiutano a far conoscere il nostro territorio, che non è solo mare e spiagge, che sono bellissimi, ma anche montagne, boschi e il fiume Flumendosa, un elemento che unisce profondamente le nostre comunità”, ha spiegato Sandro Porcu. Proprio attorno al fiume si sta sviluppando un importante progetto: l’istituzione del Parco Fluviale del Flumendosa, un’iniziativa che coinvolge i comuni di Villaputzu, San Vito e Muravera e che punta a valorizzare l’ambiente e la storia legata al fiume.
L’agrumicoltura e la Sagra degli Agrumi - Oltre alla musica, un altro elemento che unisce il Sarrabus è l’agrumicoltura, settore fondamentale per l’economia locale. Il 27 aprile si terrà la Sagra degli Agrumi, evento simbolo di Muravera, ma con una forte ricaduta su tutto il territorio. Anche Villaputzu parteciperà alla manifestazione con etnotraccas, gruppi folk e suonatori di launeddas, contribuendo così a un evento che rappresenta non solo un’importante vetrina turistica, ma anche un’occasione per celebrare un’economia legata alla tradizione.
Un territorio che punta sul turismo e sulla collaborazione - Guardando al futuro, l’obiettivo delle amministrazioni locali è continuare a lavorare insieme per lo sviluppo del turismo. “Stiamo lavorando alla creazione di una DMO (Destination Management Organization) per il Sarrabus, con l’individuazione di un destination manager che possa coordinare le strategie di promozione del territorio”, ha spiegato Porcu. Il progetto, che coinvolge l’Unione dei Comuni e l’Assessorato regionale al Turismo, punta a valorizzare il Sarrabus come destinazione unica, promuovendo il mare, la cultura, l’enogastronomia e l’ambiente.
L’evento Sonos de Beranu in Sardigna si inserisce dunque in una visione più ampia, che mira a rafforzare il legame tra tradizione e innovazione, tra cultura e sviluppo, mettendo in rete le comunità locali e promuovendo il Sarrabus come una destinazione autentica e ricca di storia.