Berlusconi , ricoverato al San Raffaele di Milano dallo scorso 5 aprile per curare un'infezione polmonare insorta all'interno del quadro di una leucemia mielomonocitica cronica, non sarà ancora dimesso , la parola d'ordine dei medici è: cautela.

Al termine della giornata di ieri, durante la quale erano circolate voci sul rientro a casa dell'ex presidente del Consiglio già mercoledì o giovedì, arriva la notizia - da fonti mediche del San Raffaele, secondo quanto riportato dalla Rai - che per le dimissioni " è meglio aspettare ".

Silvio Berlusconi aveva trascorso i primi 12 giorni al piano -1 del settore Q, in terapia intensiva. Il 16 aprile poi, il suo stato clinico e la risposta alle cure avevano permesso il trasferimento in un reparto di degenza ordinaria, all'interno dello stesso padiglione, dove sono proseguiti le terapie e il monitoraggio dei parametri funzionali.

La polmonite sembrerebbe essere ormai sotto controllo , ma sono in corso valutazioni sulla leucemia mielomonocitica di cui soffre il Cavaliere. Nella giornata di oggi è atteso il prossimo bollettino medico, annunciato dal dott. Alberto Zangrillo e alcune fonti, riferite sempre dalla Rai, parlano della possibilità di un ritorno a casa dell'ex premier non nelle prossime 24 o 48 ore, ma nei prossimi 5 giorni .