"Sono distrutta, confusa e sotto choc. Mai avrei pensato di andare a una festa e poi vivere un incubo del genere". Queste le parole confidate al suo legale dalla 18enne vittima di stupro dell'imprenditore Alberto Genovese, ora in cella a San Vittore.

La giovane nell'occasione era stata stordita da un mix di droghe, prima che venisse compiuto il terribile gesto da parte del fondatore di Facile.it. 

La 18enne, quella sera tra le ospiti a un party organizzato da Genovese nel suo appartamento milanese, "sta pian piano prendendo coscienza di quel che le è capitato - riferisce l'avvocato Luca Procaccini -, ma sta malissimo e ha iniziato un percorso di cure con psicologi".