Scende ancora la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali (ILI), raggiungendo la soglia di "bassa" intensità. Nella nona settimana del 2025, l'incidenza in Italia è pari a 10,9 casi per mille assistiti, in calo del 16,5% rispetto alla settimana precedente (12,7 casi).

I casi stimati di sindrome simil-influenzale sono circa 645.000, con un totale di circa 13.021.000 casi dall'inizio della sorveglianza, secondo l'ultimo rapporto RespiVirNet dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss). L'incidenza diminuisce in tutte le fasce di età, in particolare nei bambini sotto i cinque anni (31,9 casi per mille assistiti).

Le Regioni maggiormente colpite sono Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, mentre Basilicata e Calabria non hanno attivato la sorveglianza. Inoltre, la percentuale di campioni positivi per influenza continua a diminuire, arrivando al 28,2%. Tra i campioni analizzati, 790 sono risultati positivi per influenza, 275 per VRS, e 34 per SARS-CoV-2.