Una terribile agonia durata qualche minuto quella di Sara Campanella, la studentessa 22enne palermitana uccisa a coltellate e per il cui delitto è stato fermato il collega di facoltà, Stefano Argentino, reo confesso.

L'autopsia sul corpo della ragazza ha rivelato che è stata colpita da 5 coltellate tra schiena e collo, tra cui una fatale alla giugulare e una che ha perforato il polmone. Secondo l'esame la 22enne è stata prima ferita due volte alla schiena e successivamente altre tre volte lateralmente, con uno degli attacchi che ha colpito il collo. La perdita di sangue ha causato la sua morte in pochi minuti.

"Dall'autopsia è risultato che i colpi sono da arma bianca e quello mortale è stato inferto al collo. Non sappiamo se il coltello che è stato ritrovato nei pressi del luogo dell'aggressione sia quello utilizzato per uccidere Sara. Per il resto stiamo aspettando altri rilievi", ha detto il legale Concetta La Torre, avvocato che assiste la famiglia di Sara Campanella.