Un'autopsia drammatica ha confermato i dettagli sul brutale omicidio di Ilaria Sula, la 22enne uccisa dal suo ex compagno Mark Antony Samson. La ragazza è stata colpita con tre coltellate al collo, provocando un violento shock emorragico che l'ha uccisa in pochi minuti. Il corpo è stato poi nascosto in una valigia e gettato in un burrone. L'indagine della Procura di Roma, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, si concentra su vari aspetti ancora irrisolti, tra cui il coinvolgimento dei genitori di Samson, che erano in casa al momento dell'aggressione. Non risultano ancora indagati, ma le loro dichiarazioni sono state raccolte in questura.

Gli inquirenti stanno cercando di chiarire il periodo di 22 ore tra l'ultimo messaggio vocale di Ilaria e il momento in cui una telecamera ha immortalato l'auto di Samson vicino al burrone dove è stato gettato il corpo. Sono emerse tracce di sangue nella sua camera, ma il coltello utilizzato per il delitto non è stato trovato. Samson ha dichiarato di aver gettato l'arma in un cassonetto.

Nel frattempo, la Sapienza di Roma ha dedicato un altarino alla giovane, con fiori, messaggi e fotografie, mentre le studentesse dell'ateneo continuano a lasciare omaggi in ricordo di Ilaria. La tragedia ha sollevato una forte risposta dalla comunità universitaria, con un presidio in programma per ricordare Ilaria, Sara e tutte le vittime di femminicidio.