È stato legato a un’auto, trascinato per circa tre chilometri e poi abbandonato sul ciglio della strada agonizzante. È successo nei pressi di Acate, nel Ragusano, in Sicilia.

Vittima di una crudeltà inaudita è un pony, una femmina di dieci anni, ritrovato ieri mattina, domenica 3 aprile, da alcune persone che lavorano in un'azienda della zona. L’animale, soccorso dai veterinari dell'Asp ormai agonizzante, è stato soppresso.

“In tanti anni non ho mai visto una crudeltà del genere. Come potete trascinare un povero animale per chilometri?”, ha detto Riccardo Zingaro, responsabile provinciale dell'Oipa. “Sono distrutto. Era dissanguato e agonizzante. Maledetti”, ha continuato.

I Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire agli autori del terribile gesto. Potranno essere utili le telecamere di videosorveglianza della zona.

La notizia ha attraversato rapidamente la Sicilia generando incredulità e rabbia. “Perdo qualsiasi forma di fiducia nell’umanità venendo a conoscenza di certe notizie. Qua c’è troppa, troppa ignoranza. E l’ignoranza genera la violenza”, commenta una ragazza sui social.

“Domenica andiamo tutti a Ragusa. Voglio il nome di chi ha trascinato quel povero pony per 3 chilometri. Aspetto tutto il mondo animalista”, scrive sempre sui social Enrico Rizzi, difensore dei diritti degli animali in Italia e nel mondo.

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