A Roccaraso, l'afflusso di turisti napoletani ha sollevato sospetti di riciclaggio di denaro, con un insolito numero di banconote da 20 euro in circolazione. Le autorità, tra cui finanzieri e carabinieri, stanno indagando su un possibile giro di riciclaggio legato alle visite organizzate da influencer su piattaforme come TikTok e Instagram. Durante un solo giorno, circa 10mila turisti sono arrivati nella località montana, molti tramite offerte promozionali sui social che proponevano gite a prezzi accessibili, tra i 20 e i 30 euro.

Queste iniziative, insieme alle promozioni dei tiktoker, hanno attirato un gran numero di visitatori, molti dei quali possiedono seconde case nella località sciistica. Le autorità locali, guidate dal sindaco Francesco Di Donato, hanno limitato l'accesso a 100 autobus turistici per gestire l'afflusso. L'indagine cerca di determinare se dietro questa promozione massiccia si nasconda un'attività illecita di riciclaggio.

"Targhe alterne e prenotazioni obbligatorie - ribadisce Di Donato -, abbiamo avuto 60 prenotazioni. Se arriveranno bus non prenotati, saranno rimandati indietro dalle forze dell'ordine e questo per evitare blocchi e ingorghi sulla statale 17 e problemi igienico-sanitari. Beninteso, non respingiamo nessuno ma abbiamo necessità di contingentare questi flussi. Tutti sono benvenuti e per chi arriva con auto propria non ci sono limitazioni".

Il 26 gennaio, un'ondata di persone, attratta dai social, ha invaso il paese, portando con sé un flusso di denaro. Le forze dell'ordine stanno ora indagando su possibili introiti in nero e banconote false, con controlli intensificati previsti anche per domani.