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Ha accoltellato il padre violento per difendere la madre. Sarebbe questa la versione di un ragazzo di appena 18 anni fornita ai carabinieri. Sono state oltre venti le coltellate che hanno ucciso Giuseppe Pompa, operaio di 52 anni. Il fatto è accaduto ieri sera al sesto piano di una palazzina di Collegno, nel Torinese. Alex, appena maggiorenne, avrebbe agito per difendere la madre da un’aggressione da parte del marito. Sembra che i litigi in famiglia fossero frequenti a causa della gelosia dell’uomo.
Alla vittima sono state inferte 24 coltellate, con quattro diversi coltelli da cucina, alcuni dei quali si sono spezzati per la violenza dei colpi. La vittima è stata colpita all’addome, alla schiena e al torace. Il corpo di Giuseppe Pompa è trovato all’ingresso dell’abitazione dai carabinieri che sono stati chiamati dal ragazzo subito dopo l’omicidio. Il 18enne ha detto ai carabinieri che il padre era ubriaco e violento.
Nell’appartamento erano presenti anche la moglie e l’altro figlio della vittima e sembra che a scatenare la furia omicida di Alex sia stato un violento litigio scoppiato dopo cena. I carabinieri hanno arrestato il giovane. Sono in corso le indagini dei carabinieri per verificare l’esatto movente e l’eventuale coinvolgimento di altri familiari. Ma sembra che l’uomo fosse spesso violento e che la famiglia non abbia mai denunciato per paura.