"La nostra diocesi accoglierà in città, nella struttura residenziale di una comunità religiosa, i rifugiati costretti ad abbandonare la loro terra. Il servizio diocesano della Caritas garantirà l'assistenza per vitto, alloggio, vestiario e prima assistenza sanitaria, unitamente alle attività di ascolto per le varie esigenze che si potranno manifestare, con l'ausilio di mediatori linguistici e con i servizi che verranno assicurati dall'Accademia Casa di popoli, culture e religioni". È quanto comunicato da monsignor Gian Franco Saba, arcivescovo metropolita di Sassari. 

L'Arcidiocesi di Sassari, tramite la Caritas diocesana e la Fondazione Accademia Casa di popoli, culture e religioni, rispondendo positivamente alla richiesta della prefetta Maria Luisa D'Alessandro, aprirà dunque le porte a una trentina di rifugiati afghani in fuga dal proprio Paese.