Ennesimo atto intimidatorio, il secondo in pochi giorni dopo quello ai danni del sindaco di Domusnovas, contro un amministratore locale sardo.

Questa volta a finire nel mirino degli attentatori, è Raimondo Gaviano, assessore comunale di Seui, in Ogliastra, la cui auto, la notte tra sabato e domenica, è stata crivellata da colpi di fucile.

"È ora di dire basta a questa inaccettabile sequenza di atti vili e indegni contro chi amministra la cosa pubblica nei territori- il commento del presidente della Regione Francesco Pigliaru- proporrò una seduta speciale della Conferenza permanente Regione-Enti locali alla quale siano invitati prefetti e Forze dell'ordine. I sardi sono altro da questa pratica odiosa e vigliacca, ormai diventata tristemente ricorrente".

Il Consiglio regionale" è pronto a fare la sua parte e a sostenere con ogni strumento utile ed incisivo la proposta del presidente Pigliaru- sottolinea invece il presidente del Consiglio Gianfranco Ganau- il grave atto intimidatorio contro l'assessore di Seui, conferma che è necessario attivare nuove azioni di contrasto alla criminalità, in accordo con le forze dell'ordine".

Per Ganau, l'emergenza "non è stata mai sottovalutata e insieme alla Giunta questo Consiglio si è adoperato per affrontare un fenomeno ormai diffuso che caratterizza negativamente e ingiustamente la nostra isola. Ma è necessario fare di più, e da parte mia non posso che ribadire la piena disponibilità del Parlamento sardo che rimane a servizio dei rappresentanti degli Enti locali e di tutti i cittadini".

Solidarietà infine all'assessore comunale, dal presidente di Anci Sardegna, Emiliano Deiana, che nei giorni scorsi aveva scritto una lettera a Pigliaru e all'assessore agli Enti locali Cristiano Erriu, nella quale sollecitava la Regione a completare la rete di videosorveglianza: "Auspichiamo un impegno decisivo delle istituzioni per la tutela della convivenza civile e la difesa degli amministratori comunali sempre in prima linea, vero presidio dello Stato sul territorio", le parole del neo presidente dell'associazione dei Comuni.