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Sono 435 le persone segnalate all'Autorità Amministrativa e 48 alla Giudiziaria, con 731 violazioni amministrative e 61 penali accertate, e sanzioni pecuniarie superiori a 500mila euro irrogate, in merito alla campagna di controlli ai Bed and Breakfast, promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e avviata lo scorso novembre dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute in collaborazione con il Ministero della Salute, con un'attenzione particolare a Roma in occasione dell'anno giubilare.
Il NAS di Pescara ha sequestrato un B&B abusivamente allestito in un locale classificato come laboratorio artigianale. A Cagliari, Oristano e province limitrofe, il NAS di Cagliari ha sanzionato 139 strutture per oltre 20mila euro, con due B&B sottoposti a sequestro per mancanza di autorizzazioni e due titolari segnalati all'Autorità Giudiziaria per omessa comunicazione delle generalità degli ospiti alle autorità competenti.
Finora sono stati controllati quasi 2.500 B&B, con oltre il 20% risultati non conformi alla normativa di settore. Nella fase attuale dei controlli, avviata prima delle festività natalizie, si presta particolare attenzione all'obbligo per i gestori di identificare gli ospiti. Con l'aumento delle "locazioni brevi" su tutto il territorio nazionale, legate anche al Giubileo, e considerando il complesso contesto internazionale, il Ministero dell'Interno ha deciso di adottare misure rigorose per prevenire rischi per l'ordine pubblico legati all'alloggio di persone pericolose o legate a organizzazioni criminali o terroristiche. A tal fine, il Ministero ha emanato una circolare lo scorso novembre per chiarire le criticità legate alla procedura di "identificazione da remoto" degli ospiti delle strutture ricettive a breve termine.