Sono ore di angoscia per le famiglie di Paolo Durzu, 33 anni, e Manola Mascia, 29. Il corpo della giovane è stato rinvenuto ieri in tarda mattinata nelle acque di Cala Fighera, presso la Sella del Diavolo di Cagliari. Del suo fidanzato, invece, non c'è traccia.

LA SCOMPARSA

Della coppia si erano perse le tracce martedì 18 marzo quando, come raccontato dai genitori di Paolo, i ragazzi sono usciti di casa a metà mattina per pranzare fuori insieme. In serata, la donna ha provato a contattare il figlio, ma il messaggio non è stato visualizzato.

Attorno alle 22:30, quando la madre di Manola ha provato a contattare i signori Durzu per chiedere notizie della figlia, è scattato l'allarme.

IL RITROVAMENTO DI MANOLA

Gli uomini della Squadra mobile si sono tempestivamente messi sulle tracce dei due fidanzati fino al drammatico ritrovamento di ieri, 19 marzo, quando un escursionista ha segnalato un cadavere in mare: si trattava di Manola, ripescata da una motovedetta della Capitaneria di Cagliari poco dopo.

Paolo, invece, è al momento disperso. Il suo smartphone e il portafogli con i documenti sarebbero stati trovati dagli agenti in un borsello. Non c'è traccia, invece, degli effetti personali della fidanzata.

Non è ancora chiaro cosa sia accaduto. I due, secondo quanto emerge, stavano insieme da un anno e mezzo ed erano in buoni rapporti. La prima ipotesi era che fossero scivolati in acqua dopo essersi avventurati sulle rocce. O forse dopo che uno dei due è precipitato l'altro si è tuffato per aiutarlo?

Gli inquirenti, però, non hanno ricostruito come la coppia, che non aveva un mezzo di trasporto, abbia raggiunto la scogliera particolarmente impervia.

La polizia, la Guardia costiera e il nucleo SAF dei Vigili del fuoco stanno lavorando anche oggi, dalle prime luci dell'alba, per ritrovare Paolo Durzu, i cui familiari hanno raggiunto la località seguendo a distanze le operazioni. Le condizioni meteo, con mare agitato e forte vento, hanno reso particolarmente complicate le operazioni impedendo l'utilizzo di droni per scandagliare il territorio circostante. Nel pomeriggio di oggi, un cappotto nero sarebbe stato recuperato sulla scogliera. Non è però chiaro se appartenesse ai fidanzati.

Nelle prossime ore, il medico legale Roberto Demontis eseguirà i primi esami sul corpo di Manola Mascia per ricostruire le cause della morte.