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Erano circa ottanta i ragazzi minorenni, divisi in due gruppi opposti, che nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 30 marzo, sono stati coinvolti in un acceso litigio, tra urla, insulti e spintoni, all'esterno del centro commerciale "Le Vele & Millennium". L'episodio, secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine, sembra essere scaturito da motivi banali legati a complimenti rivolti a una ragazza, seguiti da comportamenti provocatori che hanno generato tensioni tra i gruppi coinvolti. La scena ha destato preoccupazione tra i presenti nel centro, molti dei quali hanno assistito increduli agli eventi.
Grazie all'arrivo tempestivo delle pattuglie dei Carabinieri, intervenuti a seguito di una segnalazione, è stato possibile contenere la situazione, evitando ulteriori conseguenze negative. Grazie alla collaborazione tra Carabinieri e Polizia di Stato, diversi minori coinvolti sono stati identificati e i loro genitori verranno informati, come previsto dalle direttive del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Tuttavia, successivamente alcuni giovani hanno cercato di riunirsi nuovamente, spostando il confronto all'interno del centro commerciale.
DISAGIO GIOVANILE
Questo episodio si inserisce in una problematica più ampia di disagio giovanile che si manifesta sempre più frequentemente attraverso comportamenti aggressivi, provocatori e talvolta violenti in luoghi pubblici affollati come centri commerciali, piazze e stazioni. Questi comportamenti, non necessariamente legati alla criminalità minorile organizzata, riflettono un disagio diffuso alimentato da dinamiche di emulazione, desiderio di visibilità sui social network e fragilità relazionali che si traducono in atteggiamenti contrari alle norme civili.
I PROVVEDIMENTI E LE MISURE DI PREVENZIONE
Al fine di prevenire disordini futuri, è stata temporaneamente limitata l'accesso consentendo solo agli adulti e alle famiglie di entrare. L'intervento ha riportato la calma in circa mezz'ora, garantendo la sicurezza dei presenti e il regolare svolgimento delle attività commerciali. Sono inoltre attualmente in valutazione le misure di prevenzione personali più adeguate, inclusa la possibilità di applicare il DASPO urbano.
L'Arma dei Carabinieri è impegnata da tempo non solo nel contrastare operativamente tali manifestazioni, ma anche nell'adottare un approccio educativo e preventivo coinvolgendo attivamente le comunità locali. Sono in corso iniziative di sensibilizzazione per i giovani, le famiglie e le istituzioni scolastiche, con incontri periodici sull'educazione alla legalità, cittadinanza attiva e rispetto reciproco.
In collaborazione con le altre Forze dell'Ordine, la Prefettura e la Magistratura Minorile, l'Arma partecipa alla definizione di strategie territoriali condivise per anticipare fenomeni di disagio e promuovere percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale quando necessario. La sicurezza non si limita a contrastare il crimine, ma si costruisce quotidianamente attraverso ascolto, dialogo e presenza costante delle istituzioni nelle comunità in cui crescono le nuove generazioni. La prevenzione e la vicinanza sono gli strumenti con cui l'Arma continua a operare per garantire un contesto urbano sicuro, inclusivo e coeso.