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Cala il sipario sulla terza edizione, del Premio “Rosalia Uras – Medica” dedicato alla migliore tesi di laurea in materia di difesa della vita, diritti delle persone e delle comunità discusse presso l’Università degli studi di Cagliari.
La cerimonia di premiazione, alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Fondazione di Sardegna sostenitrice del Premio, presieduta da Giacomo Spissu, assieme ad autorità pubbliche nazionali, regionali e locali, si è svolta ieri, venerdì 4 Aprile, presso l’Aula Consiliare di San Sperate ed è stata presentata dall'ex Sindaco Enrico Collu.
Il Comitato scientifico dall’Associazione “Rosalia Uras – Medica”, organismo del terzo settore fondato dal fratello Luciano Uras, una delle personalità più illuminate della politica sarda degli ultimi decenni, e presieduta da Paolo Zucca, già presidente della Scuola Civica di Musica del Comune di Cagliari, ha assegnato il Premio alla neo Dottoressa Beatrice Sanna per la tesi dal titolo “Valutazione dei prodromi della Sclerosi Multipla: elaborazione di un questionario retrospettivo e suo utilizzo in un gruppo di pazienti e controlli” discussa nell’anno accademico appena concluso con la relatrice Eleonora Cocco, docente di Neurologia presso la Facoltà di Medicina.
Nel corso della serata sono state illustrate le motivazioni del prestigioso riconoscimento attribuito dal Comitato Scientifico del Premio, presieduto da Raimondo Ibba, per molti lustri Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Cagliari, e composto dai Professori Paolo Contu e Antonello Pani.
Al termine della premiazione è stato ricordato un sardo illustre, Paolo Pillonca, giornalista, scrittore e poeta, che ha dedicato gran parte della propria vita a promuovere e difendere l’identità politica e culturale del popolo sardo.
Il ricordo dell’indimenticato intellettuale e giornalista ogliastrino, alla presenza del figlio Piersandro, anche lui giornalista molto stimato, è stato affidato alle testimonianze dirette di importanti personalità tra cui l’antropologo di fama internazionale Bachisio Bandinu, lo scrittore e giornalista Tonino Oppes, in passato caporedattore della testata giornalistica regionale della Rai ed Il Presidente di TV 2000 Franco Siddi, con le musiche d’eccezione di Piero Marras.
Riflessioni illustri anche da parte del Presidente del Gruppo dei Progressisti in Consiglio Regionale, Francesco Agus, e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Cagliari Maria Francesca Chiappe giornalista e affermata scrittrice al suo terzo romanzo per Castelvecchi. La chiusura è stata affidata ai saluti istituzionali dell'amministrazione comunale sansperatina rappresentata dall'Assessore alla Cultura Fabio Madeddu.
Il Premio “Rosalia Uras – Medica” è stato istituito dall’omonima Associazione, unitamente al Comune di San Sperate, con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il partenariato della Coop. Sociale il “SEME” e del Comitato di Quartiere “Villaggio Pescatori di Giorgino”, per ricordare Rosalia Uras, una donna e una medica chirurga di grande umanità, e per dare un piccolo segno di considerazione e incoraggiamento a giovani neolaureati di talento che abbiano discusso tesi innovative negli Atenei Sardi.