"La Regione c'è e investe convintamente sull'università in Sardegna e sull'Università di Cagliari in particolare. A testimonianza di questa attenzione, oggi è qui presente gran parte della Giunta regionale; ci sono consiglieri regionali, i presidenti delle Commissioni Programmazione e Pubblica istruzione. La Regione sostiene l'università in un momento cruciale di tagli a livello nazionale: noi invece incrementiamo le risorse del Fondo per le Università, investiamo sulle università diffuse, sosteniamo gli studenti con risorse per le borse di studio, tanto che anche quest'anno tutti gli idonei saranno anche beneficiari". Sono le parole dell'assessore del Bilancio e vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, intervenuto all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Cagliari.

Durante la cerimonia di apertura, il vicepresidente Meloni ha trasmesso i saluti della presidente Alessandra Todde, mostrando solidarietà e sostegno al mondo accademico. Questo gesto è stato ulteriormente sottolineato dalla presenza degli assessori della Sanità, Armando Bartolazzi, dell'Industria, Emanuele Cani, e dell'Istruzione, Ilaria Portas.

Meloni, nel suo intervento ha anche sottolineato che "con i fondi Fsc ci sono importanti risorse a favore di progetti presentati dall'Università di Cagliari. La Giunta regionale intende continuare a sostenere un settore nevralgico come quello della conoscenza che forma la futura classe dirigente della nostra Isola".

"Abbiamo convintamente chiesto all'Università di Cagliari di coordinare la nostra attività in previsione del nuovo Piano Energetico Regionale", ha detto al margine dell'incontro l'assessore dell'Industria, Emanuele Cani. "Riteniamo che una collaborazione costante e quotidiana con l'università sarda sia assolutamente fondamentale per dare prospettiva, sviluppo e respiro a un'industria che deve essere rilanciata anche attraverso la ricerca scientifica di qualità".

"Giornate come queste rendono chiara l'importanza del ruolo delle istituzioni universitarie nella nostra regione e nel nostro paese", ha osservato l'assessore della Sanità, Armando Bartolazzi. "È qui che si devono sviluppare le idee e i progetti che costruiscono percorsi di sviluppo in grado di far progredire la nostra società. Investire nell'università significa anche creare un indotto importante sulla ricerca scientifica, sulle nuove tecnologie, sulle nuove terapie dove si aprono scenari inaspettati rispetto al passato: lo ha ben spiegato nella sua prolusione il professor Locatelli, parlando delle nuove prospettive di cura della talassemia, rese possibili oggi a partire dalle prime importanti intuizioni di valenti ricercatori sardi".