Al via le prime 450 chiamate per i lavoratori dell’edilizia che hanno partecipato al Bando “Sussidi una tantum”, aperto fino all’11 marzo. 

Ad oggi sono state presentate agli uffici dell’assessorato del lavoro 3.070 domande, di cui 1369 istruite e 450 già approvate. I beneficiari del sostegno saranno impegnati in servizi di pubblica utilità, secondo i programmi predisposti dai comuni per svolgere lavori di manutenzione nelle scuole, negli edifici pubblici e nelle aree verdi.

A ognuno sarà richiesto di prestare un servizio di venti ore settimanali per un totale di 80 ore mensili per sei mesi. Il sussidio sarà erogato direttamente dall’INPS.

“Con questo intervento - ha affermato l’assessore regionale del lavoro, Mariano Contu - la Giunta Cappellacci ha voluto assicurare un sostegno al reddito a quei lavoratori più colpiti dalla crisi economica, come quelli dell’edilizia, in una prospettiva di recupero e reintegrazione sociale”.