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Dalle Cortes agli Ungrones , gli scorci più belli del centro storico raperti e prondi da oggi per accogliere gli ospiti. La rassegna «Autunno in Barbagia» fa infatti tappa a Ovodda che chiama la sua festa, appunto, Ungrones de bidda , «angoli di paese».
La tre giorni prenderà il via questo pomeriggio alle 16 con la manifestazione «Bibliobus libri itineranti» e con i laboratori manuali del pane e della pasta che vedranno come protagonisti i bambini. Ancora una volta, il programma predisposto dall'amministrazione Comunale e dalla Pro loco di Ovodda si mostra ricco e variegato.
Tra le iniziative, da segnalare il laboratorio che in due giornate promuoverà l'elaborazione e il consumo del pane tradizionale. Per l'occasione si potrà assistere alle varie fasi di preparazione e cottura del pane nel forno a legna. Nel corso delle giornate dedicate a Ungrones de bidda si potrà assistere anche alla lavorazione artigianale del sughero, del granito, delle pelli e del cuoio con uno spazio d'eccezione riservato alla mostra dei costumi tradizionali.
Saranno esposti i prodotti tipici locali, dai formaggi ai dolci. I balli e i canti della tradizione ovoddese accompagneranno i visitatori durante la scoperta delle cortes. I gruppi folk Oro'hole e Oleri animeranno le vie del centro storico, mentre il Coro polifonico Zente Sarda, diretto dal maestro Enrico Pilo, intreccerà le voci per da vita a canti suggestivi e coinvolgenti. Contemporaneamente, i tenores Jorghi Matteoli e Chimbe Quintales intoneranno i versi della tradizione.
«La tappa di Ovodda di Autunno in Barbagia - dice il sindaco Cristina Sedda - dev'essere un incentivo alla nostra economia. Il paese deve mostrare le sue potenzialità in modo tale che si crei un flusso turistico anche al di là della singola manifestazione. Gli ovoddesi sono pronti ad accogliere i turisti e i visitatori che vorranno venire a scoprire il nostro paese».
Roberto Tangianu