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Immagini più nitide e minori dosi di radiazioni: all’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari è operativa la nuova TC Photon Counting. Installata nei locali di Scienze radiologiche al Palazzo Clemente, è il primo tomografo di questo tipo in un ospedale pubblico italiano. “L’acquisto del nuovo apparecchio si inserisce nel percorso di innovazione dell’Aou” spiega il dg Antonio Lorenzo Spano, sottolineando l’obiettivo di un servizio sanitario sempre più efficiente e centrato sul paziente.
A differenza delle TC tradizionali, questa tecnologia digitale conta singolarmente i fotoni, garantendo immagini ad altissima risoluzione e riducendo gli artefatti, anche in presenza di protesi o calcificazioni. I benefici sono evidenti nella diagnosi precoce di tumori, patologie cardiovascolari e neurologiche. Inoltre, consente di abbattere la dose di radiazioni, migliorando la sicurezza, soprattutto per pazienti pediatrici e cronici. “La nuova TC migliorerà la qualità delle cure e renderà più efficaci i percorsi diagnostici” afferma il professor Salvatore Masala.
L’innovazione riguarda anche l’imaging spettrale, che analizza la composizione chimica dei tessuti, utile in oncologia, cardiologia e pneumologia. A questa si affiancano nuove TC e risonanze di ultima generazione, consolidando l’Aou di Sassari come polo d’eccellenza nella diagnostica per immagini.

