Una preghiera per Papa Francesco presso la Chiesa Turritana. Domani, mercoledì 26 febbraio alle ore 18:00, l'arcivescovo di Sassari, Gian Franco Saba, guiderà la messa nel santuario della Beata Vergine delle Grazie. "Un momento comunitario - come sottolineato dall'arcivescovo - per proseguire la preghiera per il Santo Padre Francesco". Sempre nel Santuario, alle ore 20:15, si terrà anche la recita del rosario.

Ieri, lunedì 24 febbraio, anche la diocesi di Cagliari si è unita ad altre diocesi italiane per dedicare un momento speciale di preghiera alla salute del Santo Padre. Alle ore 19:00, l'arcivescovo insieme al segretario generale della Cei, monsignor Giuseppe Baturi, hanno guidato l'adorazione eucaristica e la recita del rosario in un gesto di devozione e solidarietà.

Come sta il Papa

"Le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento". È l’ultimo bollettino medico riguardante le condizioni di Papa Francesco, diffuso ieri sera. 

"Anche nella giornata odierna non si sono verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati – prosegue il bollettino -. Il monitoraggio della lieve insufficienza renale non desta preoccupazione. Continua l'ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti".

"I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi", si legge ancora nel bollettino diffuso questa sera dalla sala stampa vaticana. "In mattinata ha ricevuto l'Eucarestia, mentre nel pomeriggio ha ripreso l'attività lavorativa".

La Sala stampa vaticana ha riferito inoltre che in serata papa Francesco "ha chiamato il Parroco della Parrocchia di Gaza per esprimere la sua paterna vicinanza".

"Papa Francesco ringrazia tutto il popolo di Dio che in questi giorni si è radunato a pregare per la sua salute", viene aggiunto.