Durante la notte dello scorso 27 ottobre, diversi beni architettonici ed edifici storici e religiosi nel centro storico cittadino di Sassari sono stati danneggiati da atti vandalici. Nei giorni scorsi, la Polizia locale è riuscita a identificare un sospettato come presunto autore dei fatti: si tratta di un uomo di 37 anni residente in periferia.

Le indagini, che hanno fatto largo uso delle immagini delle telecamere nel centro storico, hanno portato alla perquisizione della sua abitazione attraverso cui sono state trovate varie bombolette di vernice spray, bidoni di pittura acrilica, e materiale utilizzato per gli atti illeciti, insieme a firme "BLOW", identiche a quelle sui beni danneggiati.

L'uomo dovrà rispondere ora di deturpamento e imbrattamento di beni altrui, nonché di danneggiamento di beni culturali e paesaggistici, reato punibile con la reclusione fino a tre anni e una multa fino a diecimila euro. Il comportamento incivile ha scatenato forte disapprovazione nella comunità.

Le indagini sono state complesse, poiché l'autore ha agito di notte evitando testimoni. Solo una persona ha assistito ai fatti, ma anziché intervenire, come riferiscono le autorità, avrebbe mostrato approvazione. Le telecamere hanno registrato l'uomo mentre compiva i danneggiamenti e si allontanava dalla scena. L'identificazione della targa dell'auto e le registrazioni delle telecamere hanno permesso di documentare i suoi movimenti, conducendo infine alla sua identificazione, perquisizione e denuncia.