Ha scelto di abbandonare la gara dopo meno di un minuto. La pugile italiana Angela Carini, dopo un match contro l’atleta intersessuale algerina Imane Khelif, ha detto che un pugno le aveva fatto troppo male e quindi ha deciso di ritirarsi.

Non poche polemiche sono esplose a seguito del pianto dell’azzurra mentre era inginocchiata sul ring, “Non mi sono arresa, ma un pugno mi ha fatto troppo male e ho detto basta. Ho deciso di combattere per mio padre e quindi esco a testa alta”, ha detto Carini.

Mi faceva troppo male il naso e mi sono detta che dovevo fermarmi. Poteva essere il match della mia vita ma ho preferito salvaguardare la mia incolumità, ma non ho mai avuto paura di salire sul ring”, ha detto ancora la pugile partenopea.

“So che non mollerai, Angela, e so che un giorno guadagnerai con sforzo e sudore quello che meriti in una competizione finalmente equa – è il post sui social della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo un colloquio con l’azzurra, accompagnata dal ministro dello Sport, Andrea Abodi.