“Non possiamo restare muti di fronte all’ennesimo disservizio che si registra nella sanità ogliastrina: siamo stanchi delle istituzioni che nicchiano di fronte alle nostre continue richieste: il territorio merita maggiore attenzione”.

Non c’è proprio pace per l’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei, Stavolta il disservizio riguarda il Pronto soccorso dove, questo l’allarme lanciato dal Consigliere regionale del Partito Democratico, Salvatore Corrias, “Attualmente risultano in organico solo sette operatori a fronte delle dodici unità deliberate dalla Regione Sardegna; sono assenti da servizio, inoltre, per ragioni consentite dal contratto di lavoro, due unità, per cui cinque operatori sono operativi, dei quali solo tre effettuano turni notturni in quanto due ne sono esentati”.

“L’ospedale di Lanusei – così Corrias – costituisce il presidio sanitario più importante del territorio ogliastrino, ma da più parti piovono su di esso continui tentativi di limitarne l’operatività, nonostante sia palese la sua indispensabilità in un’area geografica fortemente danneggiata da un grave deficit infrastrutturale che impedisce il raggiungimento degli altri presidi sanitari regionali in tempi utili per fronteggiare le emergenze”. 

“Al fine di garantire un servizio minimo, alcuni turni sono coperti mediante invio di personale dall’Aou di Sassari, il quale assicura la copertura anche delle turnazioni notturne, e dal Santissima Trinità, ma per la copertura dei soli turni diurni. Il perdurare dal 2018 di una tale precarietà costituisce forte preoccupazione in quanto è ormai impossibile poter coprire tutti i turni e garantire un servizio sanitario efficiente, e ciò a discapito della salvaguardia della salute dei cittadini. Per tali ragioni – conclude – abbiamo depositato oggi in Consiglio regionale una interrogazione per sensibilizzare l’Assessore e chiedere che vengano adottate misure urgenti per risolvere il problema”.