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Il Tar della Toscana ha accolto il ricorso presentato dal Cagliari contro il provvedimento del prefetto di Firenze che aveva vietato la vendita dei biglietti a tutti i residenti in Sardegna per la partita tra il club rossoblù e l’Empoli, in programma domenica 6 aprile.
Per i giudici del Tribunale amministrativo, "la mancata vendita risulta ingiustificata", servono piuttosto "misure di contenimento idonee". Tra queste, la "vendita dei biglietti ai residenti nella Regione Sardegna per il solo settore ospiti" e solo in favore dei soggetti "sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva Cagliari calcio". Vengono poi consigliati "l'implementazione del servizio di stewarding" e il "rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio".
Il Cagliari aveva presentato ricorso ieri dopo che la prefettura di Firenze aveva confermato lo stop alla trasferta per tutti i tifosi sardi. Per il Tar però, la motivazione del provvedimento riferisce genericamente di "episodi pregiudizievoli" che hanno coinvolto anche la tifoseria del Cagliari e di "criticità registrate nel corso di competizioni calcistiche verificatesi tra le tifoserie locali e la tifoseria ospite negli anni scorsi".
E ancora: "si dice che i tifosi del Cagliari avrebbero posto in essere, in occasioni di incontri di calcio a Empoli del 13 febbraio 2022 e del 3 marzo 2024, 'condotte oppositive' non meglio specificate e di cui quindi non si può apprezzare la effettiva portata e gravità". Conclusione: "la genericità dei rilievi non comprova la presenza di una particolare rivalità e conflittualità tra le tifoserie dell'Empoli e del Cagliari". Il 29 aprile il Tar entrerà nel merito del ricorso.
SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE
Il Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, ha espresso soddisfazione per la decisione del Tar della Toscana che ha dichiarato ingiustificato il divieto di vendita ai residenti in Sardegna dei biglietti per la partita tra Empoli e Cagliari. “I sardi potranno entrare allo stadio e seguire la loro squadra. È una decisione che premia le aspettative di tutti coloro che amano lo sport” ha detto.