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Non hanno potuto presenziare alle esequie della presidente onoraria, Rosanna Arras Frediani, dopo la decisione della Federazione di farle giocare comunque in concomitanza della celebrazione. Così, le giocatrici della Pallavolo Capo d'Orso di Palau, sabato sono partite alla volta di Novara per la sfida di campionato, mentre la comunità si è riversata per l'ultimo saluto all'amatissima Rosanna, che dopo la sua scomparsa era stata omaggiata con queste parole dalla società: "Presidente, tifosa, zia, nonna, ma soprattutto mamma. Questo e molto altro sei sempre stata per tutti noi e per le ragazze che hanno calcato il parquet di Palau. Sei e resterai per sempre nei nostri cuori. Non ti dimenticheremo mai. Da questa notte l'Orso può ammirare una stella ancor più luminosa".
La Federazione rifiuta il rinvio
La Fipav, nonostante anche la compagine novarese fosse d'accordo al rinvio, ha così deciso di non accogliere la richiesta. Grande amarezza da parte della società gallurese, che ha commentato così: "La squadra non può dare il suo ultimo saluto a Rosanna, presidente onoraria della Pallavolo Capo d'Orso Palau. La cerimonia funebre si svolge sabato proprio mentre le Orsette sono in volo verso Milano. La partita contro Novara si gioca solo per volontà della FIPAV. La società piemontese aveva infatti acconsentito il rinvio. La cronaca della partita non serve a nessuno. Sappiamo vincere le Olimpiadi, ma poi siamo in difficoltà nell'utilizzare buon senso e umanità. Un'occasione persa per dimostrare riconoscenza verso una società creata da una persona apprezzata da tutti e appassionata di uno sport bellissimo come la nostra pallavolo".
Il permesso negato dalla Federazione ha suscitato grande scalpore e indignazione, non solo da parte della squadra ma anche da tifosi e abitanti di Palau. Una presa di posizione incomprensibile in virtù di quelli che dovrebbero essere i valori rappresentativi dello sport e i principi del buon senso.
Giagoni (Lega): "Depositerò interrogazione"
Il deputato sardo della Lega Dario Giagoni presenterà un'interrogazione in merito alla vicenda: “Assurdo che la Fipav abbia imposto alle giocatrici della Pallavolo Capo d’Orso di Palau di giocare contro il Novara in concomitanza delle esequie di Rosanna Arras Frediani - commenta -, presidente del club scomparsa pochi giorni fa. Entrambe le squadre, anche l’avversaria, erano concordi sul rinvio della partita proprio per permettere alle giocatrici sarde di dare l’ultimo saluto a una figura di riferimento del nostro Volley, e che ha dedicato 50 anni della sua vita a questo sport e alle giocatrici che in questi decenni hanno vestito con orgoglio la maglia delle Orsette. E questa dedizione, così come l’attaccamento della squadra titolare alla sua presidente, avrebbe meritato maggiore considerazione da parte della Fipav che invece ha chiesto che la partita si giocasse ugualmente”.
“Per questo - fa sapere Giagoni - depositerò un’interrogazione al ministro competente sulla vicenda: lo sport deve essere e rimanere esempio formativo positivo ed etico, prima che un semplice confronto su un campo ed un risultato”.