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Domenica 20 aprile verrà proclamato il vincitore della 12esima edizione del “Borgo dei Borghi”, il programma Rai nato come spin-off della trasmissione “Kilimangiaro” che ogni anno elegge, scegliendo un comune per ogni Regione, il borgo più bello d’Italia. In gara per la Sardegna, quest’anno, il centro costiero di Buggerru.
Storia mineraria
Fondato nella seconda metà dell’Ottocento come centro minerario, Buggerru fu teatro di un episodio chiave della storia operaia italiana: l'eccidio di Buggerru. Avvenuto il 4 settembre 1904, quando i minatori scioperanti per protestare contro l’inasprimento delle condizioni di lavoro vennero soppressi dall’intervento dell’esercito che, sollecitato dal direttore della miniera, aprì il fuoco sui manifestanti uccidendo tre operai e ferendone numerosi altri.
L’eccidio suscitò grande scalpore ed enorme indignazione a livello nazionale, contribuendo allo scoppio del primo sciopero generale in Italia, proclamato pochi giorni più tardi dal Partito Socialista Italiano e dai sindacati. Uno spartiacque nella storia del movimento operaio italiano, capace di mettere in risalto la brutalità con cui venivano trattati i lavoratori, costretti a orari e condizioni di vita massacranti.
Oggi le miniere a Buggerru non sono più operative, ma molte delle strutture sono state recuperate per fini turistici e culturali. La chiusura definitiva delle attività estrattive risale infatti alla seconda metà del Novecento. Alcuni esempi sono la Galleria Henry, che offre oggi un percorso panoramico spettacolare a picco sul mare, la Miniera di Planu Sartu, che vanta una vista mozzafiato della costa, e il Villaggio minerario e Museo di Buggerru, testimonianza della vita dei minatori e prezioso scrigno di storia isolana.


Una perla nella costa
Non solo storia e miniere: Buggerru vanta alcune delle spiagge più preziose della Sardegna, che accarezzano acque limpide e incontaminate. È il caso di Cala Domestica, situata a pochi chilometri dal centro, sabbia dorata e mare cristallino, imponenti scogliere calcaree, dune sabbiose e macchia mediterranea che circonda la spiaggia creando un amalgama di paesaggi di rara bellezza; oppure la spiaggia di San Nicolò, tre chilometri di sabbia, perfetta per lunghe passeggiate in un ambiente sano e incontaminato, selvaggia e attraente, una chicca per chiunque cerchi tranquillità lontano da spiagge affollate; senza scordare le Piscine di Buggerru, piccole insenature rocciose che si trasformano - per la gioia dei bagnanti - in piscine a cielo aperto. Acqua turchese, fondali rocciosi e sabbiosi, un piccolo paradiso raggiungibile attraverso una piacevole camminata lungo i sentieri che portano alle scogliere.
Escursioni e snorkeling, surf e climbing
Per gli appassionati e gli amanti della scoperta anche tante attività, dal trekking al surfing, dalle arrampicate alle immersioni in mare. Immancabile la visita alle scogliere e falesie di Capo Pecora, pareti rocciose che si tuffano a picco nel mare di Buggerru: in questo singolare scenario tante le possibilità, dalle escursioni attraverso i sentieri panoramici alle immersioni nei fondali ricchi di flora e fauna marina, ma anche arrampicate sportive per gli amanti del climbing.
Come già accennato, di grande fascino sono anche i sentieri minerari panoramici, che offrono un'esperienza unica fra natura selvaggia, richiami storici e viste suggestive sulla costa sud-occidentale dell'Isola. Numerose le iniziative messe in moto dal Comune: il sentiero della Galleria Henry, breve e adatto a tutti, un percorso di circa un'ora per scoprire un pezzo di storia del borgo; il trekking Planu Sartu, una passeggiata sino all'omonimo altopiano minerario, attraversando vecchie strutture e punti panoramici di pregevole bellezza, per un'esperienza di circa 2 ore; il percorso che, in circa 2 ore e mezza, da Buggerru collega a Cala Domestica, attraverso miniere abbandonate, gallerie e viste panoramiche, perfetto per gli appassionati di fotografia; il sentiero di Capo Pecora, il più lungo dei percorsi (3 ore circa), in 7 km distribuiti fra scogliere granitiche, macchia mediterranea e calette isolate.
Come votare Buggerru "Borgo dei Borghi"
Quelle sopra descritte sono soltanto alcune delle peculiarità dell'incantevole centro del Sud Sardegna, che grazie alla sua storia e alle sue bellezze si guadagna oggi un posto fra i più bei borghi dello Stivale. Oltre ad essere, per abitanti e turisti, la meta ideale per una vacanza all'insegna della pace e del benessere, rappresenta un vero e proprio museo a cielo aperto, testimonianza di alcune delle pagine più importanti della Sardegna post-unitaria, libro di storia e di un passato che ancora oggi è utile - anzi, fondamentale - tenere a mente per non dimenticare lotte e conquiste che col tempo hanno permesso all'uomo di liberarsi dalle catene di oppressioni e tirannie.
Sarà così una gara alla gemma più lucente fra le tante che arricchiscono il Belpaese. Buggerru per la Sardegna, con la possibilità di votarlo sulle pagine del sito di RaiPlay (www.raiplay.it/borgodeiborghi) nelle quali il pubblico potrà esprimere le sue preferenze dalle ore 19.00 del 23 marzo 2025 alle ore 23.59 del 6 aprile 2025. Al termine delle settimane di voto, lo stesso verrà dichiarato chiuso.