Prima della Legge n. 75 del 20 febbraio 1958 – la c.d. Legge Merlin – in Italia la normativa vigente prevedeva che venissero periodicamente eseguiti controlli sanitari sulle prostitute, anche se in realtà i controlli erano sporadici e soggetti a pressioni di ogni genere da parte dei tenutari, per impedire di vedersi ritirata la licenza per la gestione dell'attività