Nelle informative dei carabinieri si dà conto di alcune conversazioni telefoniche avute dal supertestimone Alessandro Taras con suo fratello e con un investigatore, ma nei tabulati queste telefonate non compaiono: è l'anomalia rilevata oggi dagli avvocati che difendono Paolo Enrico Pinna, accusato con il cugino Alberto Cubeddu degli omicidi di Gianluca Monni e Stefano Masala, uccisi tra il 7 e l'8 maggio del 2015.