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Per la prima volta nella storia, una detenuta è stata incoronata Miss al carcere di Rebibbia, a Roma. Lunedì 31 marzo, Alessia Rosati, 36 anni e madre di una bambina di 10 anni, è stata proclamata "Miss Mamma Italiana" in un inedito concorso chiamato "Cuore di Mamma".
Quindici madri detenute hanno partecipato a questo evento pionieristico nel teatro del carcere romano di Rebibbia, il più grande d'Europa per donne reclusi, sfilando tre volte: la prima con abiti eleganti forniti dagli organizzatori, poi con jeans e maglietta commemorativa dell'evento, infine esibendosi in un talento.
Una vittoria che dà speranza
Alessia ha condiviso la sua toccante storia, parlando della depressione dopo la perdita della madre e dei problemi giudiziari che ne sono seguiti. Ora desidera ora riscattarsi e costruire un futuro migliore per sé e sua figlia, trovando speranza in questa sorprendente vittoria.
Un grande successo
Tra le protagoniste c'era anche l'ittirese e residente a Oristano Rosa Deriu, "Miss Mamma Italiana Gold Fashion 2018", che ha affiancato Paolo Teti, creatore e Patron del concorso. La madrina d'onore Pamela Loi ha dedicato una poesia alle mamme, mentre la giuria era composta da figure autorevoli come il Sindaco Filippo Giorgetti e la poliziotta Ada Di Campi. Il team di esperti si è occupato delle acconciature e del trucco delle partecipanti, mentre l'evento è stato organizzato da Te.Ma Eventi in collaborazione con l'Associazione le Arti di Atena.
La cerimonia si è svolta di fronte a un pubblico entusiasta di donne recluse e autorità come la Direttrice del Carcere Femminile di Rebibbia, la Presidente del Tribunale di Sorveglianza a Roma e altri. Paolo Teti, il Patron del concorso, si è detto estremamente soddisfatto dell'iniziativa e ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile regalare gioia e speranza a queste mamme coraggiose.
La collaborazione della Direzione del Carcere Femminile di Rebibbia, insieme all'impegno delle mamme detenute, ha trasmesso un messaggio di rinascita e speranza. Teti ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto dalle istituzioni, dai media, dal Comune di Bellaria Igea Marina e dalla Fondazione Verdeblu, nonché da tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento. Nella foto allegata: da sinistra, Pamela Loi; Alessia Rosati e Rosa.
Rosa Deriu: "Un'esperienza unica che mi ha colpito"
"È stato straordinario osservare tutte queste donne desiderose di riconquistare la propria libertà e consapevoli dei propri errori - dichiara Rosa Deriu ai nostri microfoni -. La gioia nei loro occhi mentre conversavano, venivano preparate e sistemate, sceglievano abiti e calzature è stata palpabile. Ho notato in loro una luminosità che raramente riscontro nelle altre donne, qualcosa di veramente unico".
La co-conduttrice ha condiviso le toccanti storie delle detenute, sottolineando quanto queste donne sentano la mancanza dei propri figli e della libertà quotidiana che spesso diamo per scontata. "Sono mamme e donne comuni che non possono fare una semplice gioia di una passeggiata o decidere di mangiare una pizza con un'amica. Questa esperienza mi ha aperto gli occhi su un mondo di sfide e sacrifici, ma anche di umanità e dignità", spiega.
"È vero che molti detenuti hanno commesso errori, ma ciò non li rende meno degni di rispetto a coloro che sono liberi e hanno commesso azioni più gravi e magari sono fuori perché tutto è rimasto occultato", conclude.