“Massima fiducia nella magistratura e disponibilità a chiarire, come ho fatto finora, con risposte a tutte le domande poste degli inquirenti, consegna di documentazione e memorie, ogni aspetto che riguarda l'utilizzo dei fondi e l'espletamento della mia funzione di tesoriere in seno al gruppo Progetto Sardegna.”

Parole del sindaco di Alghero Mario Bruno dopo la nuova iscrizione nel registro degli indagati. L'accusa è di peculato legata alla spesa dei fondi destinati ai gruppi consiliari della XIII legislatura quando Bruno faceva parte del gruppo Progetto Sardegna. Al primo cittadino algherese saranno chiesti chiarimenti sull'uso di circa 108mila euro.